...dove le stesse mani
Dove le stesse mani
di Dario Mangiaracina e Dario MuratoreProduzione Ass.Babel
Lo spettacolo si articola tra italiano e dialetto, in un racconto, intervallato da canti popolari, che ha come voce narrante un uomo che è stato ucciso per sbaglio dalla Mafia. Attraverso il topos dell’apparizione in sogno, il protagonista, Pino, si rivolge al suo cugino più piccolo, Tanino, evocando l’infanzia ormai lontana, le filastrocche, i tempi andati, la fame, il suo matrimonio e i suoi figli.